Questo infinito senso di svago, senza catena alcuna come foglia secca, in balia del vento, piena di sconforto la convinzione di essere tutti e ness1 il desiderio di magia, di incanto e di luce cercare di cancellare lo sporco strofinando sul pulito rabbia e malinconia intrinse di essenza, di galera e morte non puoi aprire le ali per volare lontano, resti impigliato al nido, caduto tra rami recisi e fili d'erba calpestati osservi laniccia, rotolava a fiocchi sul pavimento, resta immobile come cespuglio secco nel tuo deserto occhi di luce i tuoi, sull'anima stracciata come carta, incendiata da psycosom musica spaccata e passo annoiato, a passeggio, in un sarcofago di cemento il naso all'insù per respirare il cielo e sentire che il paradiso è vicino
un dolore calmo...mai sentito ma credo solo di chi ha un grande carattere e forza d'animo
RispondiEliminaAmare infinito del verbo condividere una pena che si rimargina con gesti di affetto
Cara Ioness1 le tue sintesi turbano chi questo amore lo coltiva e non sempre corrisposto e lo cerca per le vie del mondo. Macigni ostacolano chi azzarda a volere una carezza di incoraggiamento ma mai mollare. Mi dico spesso
- Mai dire mai...